Tag Archives: Olio

Vinitaly: anche Confagricoltura ci sarà

La “grande Italia del vino e dell’ olio”, quella più dinamica e proiettata sui mercati internazionali, quella più innovativa e di tendenza, avrà anche quest’anno, dal 7 all’ 11 aprile 2011, il suo punto di riferimento nello stand di Confagricoltura, padiglione C, stand 25, corridoi C e D, a Verona, al “Vinitaly” (ed al concomitante salone “Sol”).

Molte le iniziative programmate da Confagricoltura nell’ambito della kermesse veronese: convegni, dibattiti, conferenze stampa, degustazioni di olio e vino, incontri di affari tra aziende e buyer. Insomma tutto il gustoso italiano.

Il primo appuntamento è previsto il 7 aprile (presso lo stand alle ore 14.45) con una conferenza stampa sulla “Carta d’identità per l’extravergine”, un vero e proprio documento di riconoscimento delle bottiglie di olio d’oliva, messo a punto dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Venerdì 8 aprile alle 10 l’ appuntamento clou al Vinitaly: il convegno “2001-2010, il decennio che ha cambiato il mondo del vino. Per l’Italia un futuro di sfide” (presso la Sala Puccini di Veronafiere). E’ organizzato da Confagricoltura con gli esperti del gruppo bancario Rabobank International che presenteranno i risultati delle loro recenti ricerche sul settore

Nell’ambito dell’attività di internazionalizzazione che Confagricoltura propone a i suoi associati, anche quest’anno è stato organizzato un ciclo di incontri di affari programmati tra produttori italiani e buyer internazionali, quest’anno provenienti dalla Germania. Si terranno dal 7 all’11 aprile, tra le 9.30 le 18.30 negli stand delle aziende partecipanti.

Quindi una serie di degustazioni, tutte previste presso l’apposita sala dello stand. Venerdì 8 aprile alle ore 14 si proporranno i vini “caldi ma diversi” (i Rossi del Sud), alle ore 16 si abbinerà l’olio extravergine ai segni zodiacali (“Di che olio sei?”). Si prosegue sabato 9 aprile alle ore 10.30 alla scoperta de “le grandi anime del Sangiovese”, alle ore 14.30 su “tutti i colori del bianco”, mentre alle ore 12.30 si apprezzano gli oli del consorzio extravergine di qualità “Q”, per poi proseguire alle ore 16.30 con un nuovo appuntamento tra olio e zodiaco.

Venerdì 8 aprile all’Hotel Leon D’Oro è in programma un incontro-presentazione, dedicato a vini ed extravergini delle aziende “under 40”, organizzato dall’Associazione dei Giovani di Confagricoltura.

Corso sulle filiere agri-energetiche – Piacenza, 19/20 marzo 2009


 Scarica il programma/invito (.pdf)

Il corso, articolato in tre moduli distinti che affrontano le tematiche relative alle tre filiere agri-energetiche:
OLIO-ENERGIA
(Giovedì 19 marzo 2009 ore 9:30 – 13:00- Relatore: Vanessa Scrosta – SIBE srl – Intervento:Luca Mutti – Sfir)
BIOGAS
(Venerdì 20 marzo 2009 ore 9:30-13:00 – Relatore: Claudio Fabbri, Mariangela Soldano – CRPA – Centro Ricerche Produzioni Animali – Intervento: Marco Moreale- ASJA)
LEGNO-ENERGIA
(Venerdì 20 marzo 2009 ore 14:00-17:30 – Relatore: Eliseo Antonini – AIEL – Associazione Italiana Energie Agroforestali – Intervento: Edoardo Maltempi – Bioenergia Investimenti S.p.A.)
rientra nelle attività divulgative del progetto Seq-Cure: “Sistemi integrati per accrescere il sequestro di carbonio, attraverso la produzione di colture energetiche fertilizzate con residui organici”.

Si tratta di un progetto dimostrativo triennale coordinato dal CRPA S.p.A. di Reggio Emilia e cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Life III Ambiente.

Data e sede evento
Giovedì 19 marzo e venerdì 20 marzo 2009
presso la Sala “Bertonazzi” del Palazzo dell’Agricoltura, via Colombo, 35 – 29100 Piacenza

Il progetto che vuole contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera e incrementare il sequestro del carbonio nel suolo ha i seguenti obiettivi principali:
– promuovere l’utilizzo di residui organici (effluenti zootecnici, fanghi di depurazione, altri) per la fertilizzazione di colture energetiche, limitandone l’impatto ambientale
– sottoporre a monitoraggio diverse filiere agri-energetiche, partendo dalla produzione delle biomasse per arrivare alla loro conversione energetica e smaltimento dei residui
– rendere fruibile una metodologia di calcolo delle emissioni di gas serra/sequestri di carbonio derivanti dai cambiamenti d’uso del suolo
– accrescere la consapevolezza di agricoltori e tecnici sulle emissioni di gas serra/sequestri di carbonio dovute alle pratiche agricole ed alla attivazione di filiere agro-energetiche
– favorire l’attivazione di filiere agri-energetiche che risultino sostenibili, sia dal punto di vista ambientale che economico.

Il corso è gratuito previa iscrizione obbligatoria compilando l’apposito modulo.


UE: MARINI (COL DIRETTI), DOPO L’OLIO, ETICHETTA DI ORIGINE SU TUTTO

La decisione dell’Unione Europea di rendere obbligatoria l’ indicazione dell’origine dell’olio di oliva apre la strada all’etichettatura trasparente per tutti i prodotti alimentari che sono ancora anonimi, dal latte a lunga conservazione a tutti i formaggi, dalla carne di maiale a quella di coniglio ed agnello, dai succhi di frutta alle conserve vegetali. E’ quanto ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini che nel commentare positivamente il via libera della Commissione europea a nuove norme Ue sull’etichettatura d’origine obbligatoria per l’olio d’oliva, sottolinea che con la storica svolta dell’Unione Europea cadono gli ostacoli alle norme già in esistenti in Italia e alle iniziative del Governo e del Parlamento a sostegno dell’obbligo di indicare il luogo di origine e provenienza della materia prima agricola utilizzata per tutti gli alimenti.

L’estensione dell’obbligo di indicare in etichetta l’origine delle olive impiegate nell’extravergine in tutti i paesi europei è – sottolinea la Coldiretti – una risposta coerente alla necessità di combattere le truffe e di garantire la trasparenza alle scelte di acquisto dei consumatori per evitare che si spacciato come Made in italy olio spremuto da olive spagnole, tunisine o greche. Un rischio che – continua la Coldiretti – ha un forte impatto negativo sui prezzi pagati agli agricoltori italiani che sono crollati del 30 per cento al di sotto dei costi di produzione mettendo a rischio il futuro del settore. Nel 2008 l’Italia – stima la Coldiretti – ha importato circa 500 milioni di chili di olio di oliva che in assenza di etichettatura si “confondono” con la produzione nazionale che è stata pari a poco piu’ di 600 milioni di chili, in aumento del 10 per cento rispetto allo scorso anno e di alta qualità.

Secondo l’indagine Coldiretti-Swg sulle abitudini degli italiani la quasi totalità dei cittadini (98 per cento) considera necessario che debba essere sempre indicato in etichetta il luogo di origine della componente agricola contenuta negli alimenti. Colmare questo ritardo – precisa la Coldiretti – consentirà alle nostre imprese, cooperative e consorzi agrari di valorizzare concretamente il prodotto agricolo nazionale con filiere agroalimentari Made in Italy dal campo alla tavola.

Con le mobilitazioni degli ultimi anni la Coldiretti è riuscita ad ottenere l’obbligo di indicare la provenienza per carne bovina, ortofrutta fresca, uova, miele latte fresco, pollo, passata di pomodoro e extravergine di oliva. Ma l’etichetta – sottolinea la Coldiretti – resta anonima per la carne di maiale, coniglio e agnello, per la pasta, le conserve vegetali come il pomodoro proveniente dalla Cina e i succhi di frutta, ma anche per yogurt, latticini e formaggi non a denominazione di origine.

Si tratta – conclude la Coldiretti – di una difesa anche nei confronti degli inganni a tavola dove vengono spacciati come Made in Italy cibi ottenuti da allevamenti e coltivazioni realizzate migliaia di chilometri di distanza dal Belpaese come nel caso del concentrato di pomodoro cinese rilavorato in Italia o in quello dei prosciutti: quattro su cinque di quelli venduti in Italia provengono da maiali allevati in Olanda, Danimarca, Francia, Germania, Spagna senza che questo venga chiaramente indicato in etichetta e con l’uso di indicazioni fuorvianti come “di montagna” e “nostrano” che ingannano il consumatore sulla reale origine.