Monthly Archives: June 2009

Incontro dedicato alle imprese agroalimentari

Lunedì 29 giugno, nelle sale del Centro Congressi “Ville Ponti” di Varese, a partire dalle ore 15.45, si svolgerà un incontro dedicato al settore agroalimentare dal titolo “Imprese AgroAlimentari – Proposte per Essere Più Competitive: Packaging, Sicurezza e Risparmio Energetico“. L’iniziativa interessa tutte le imprese della filiera agricola e agro-alimentare. Sarà presente l’Assessore regionale all’Artigianato e Servizi Domenico Zambetti.

L’incontro, cui parteciperanno docenti delle Facoltà di Agraria e Veterinaria dell’Università Statale di Milano, vuole offrire alle aziende spunti e proposte per migliorarere la propria presenza sul mercato, analizzando in particolare i temi del risparmio energetico e di come trovare le migliori soluzioni per la confezione dei prodotti. Durante la giornata, verrà inoltre distribuita una brochure contenente offerte di partnership nel settore agroalimentare.

Per iscrizioni informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Innovazione e Qualità della Camera di Commercio di Varese (tel. 0332295363 – email: innovazione@va.camcom.it ).


Denuncia delle uve in via telematica, giornata formativa

Una giornata interamente dedicata alle aziende vitivinicole del settore ed alle Associazioni di categoria per illustrare nel dettaglio le modalità di trasmissione della denuncia delle uve in via telematica. La Camera di Commercio di Campobasso organizza mercoledì 24 giugno a partire dalle ore 10, 30, presso la Sala Convegni dell’Ente, un momento di formazione relativa alle procedure di trasmissione telematica della denuncia delle uve. Il corso, completamente gratuito, è finalizzato ad informare le Aziende e le Cantine sulle modalità di trasmissione della denuncia annuale delle uve in via telematica, modalità di trasmissione che per il momento è facoltativa ma che, a breve, potrebbe diventare obbligatoria. Si ricorda che la denuncia delle uve va compilata dal conduttore, iscritto all’albo o elenco, per l’intera produzione di vino D.O.C. e IGT dell’azienda. Ad occuparsi della ricezione delle denunce di iscrizione e di modifica all’Albo suddetto è l’Ente camerale che cura anche la segreteria della Commissione di degustazione dei V.Q.P.R.D. (vini di qualità prodotti in regioni determinate) e della denunce delle uve annualmente presentata dagli operatori del settore. Nel corso della giornata di formazione, inoltre, sarà rilasciata gratuitamente a tutti gli iscritti all’Albo presenti all’incontro la Business Key (una chiavetta portatile dotata del software per la firma digitale dei documenti e per la lettura dei certificati digitali) che consente di inviare all’Albo Vigneti della provincia istanze, denunce e comunicazioni da parte delle aziende obbligate.


Confagricoltura a Lussemburgo per la manifestazione degli agricoltori europei. Vecchioni: più agricoltura in Europa

Il presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni ha guidato la delegazione degli agricoltori italiani che hanno partecipato oggi all’imponente manifestazione di Lussemburgo, in concomitanza con la riunione del Consiglio dei Ministri agricoli europei.

“Siamo qui con le migliaia di agricoltori degli altri Paesi partner – ha dichiarato Vecchioni – perché la congiuntura sfavorevole e le pesanti condizioni di mercato che interessano molti settori stanno determinando un clima economico insostenibile per le nostre imprese”.

“Bruxelles, dopo varie riforme, sembra aver abdicato alla possibilità di intervenire sui mercati – ha proseguito il presidente di Confagricoltura – e, mentre apre indiscriminatamente le proprie frontiere, non manca di imporre vincoli e limitazioni, che significano nuovi costi, a carico delle imprese”.


Una situazione insostenibile che sta pregiudicando i redditi dei produttori dei settori zootecnici (lattiero caseario e suinicolo, oltre le carni bovine) e delle produzioni vegetali (su tutti cereali ed olio di oliva), con un forte arretramento dei prezzi all’origine ed un continuo incremento dei costi di produzione.

“Abbiamo presentato un piano di interventi al ministro Zaia – ha concluso Vecchioni – con misure da attuare a livello nazionale, ma anche in sede comunitaria. Tocca a Bruxelles ora fare la sua parte, per superare la congiuntura, ma anche per salvaguardare, in prospettiva, la dotazione finanziaria a valere del bilancio Ue. Per avere più agricoltura in Europa occorrono strumenti adeguati. E noi siamo qui a Lussemburgo per chiederli alle Istituzioni comunitarie nell’interesse delle nostre imprese e del Paese”.


Aceto balsamico di Modena: salgono a 63 i prodotti IGP

Con il via libera da parte dell’Unione europea al marchio Igp per l’ Aceto Balsamico di Modena diventeranno 63 i prodotti italiani a Indicazione Geografica Protetta.

Un risultato importante, commenta Confagricoltura, che arriva dopo un iter durato oltre tredici anni e che rappresenta il giusto riconoscimento di uno dei più apprezzati prodotti agroalimentari del nostro Paese. Da non confondere con l’ Aceto Balsamico Tradizionale, che è già una Dop.

Ma che differenza c’è tra i due marchi?

Dop (Denominazione d’Origine Protetta) identifica un prodotto la cui produzione, elaborazione e trasformazione hanno tutte luogo in un’area geografica determinata e caratterizzata da una perizia riconosciuta e constatata. Igp (Indicazione geografica Protetta) un prodotto in cui almeno una delle fasi produttive avviene una determinata area. Pur nelle loro differenze, entrambi, offrono la massima garanzia europea in termini di trasparenza, sicurezza, genuinità.

Proprio per far conoscere al grande pubblico il significato e la differenza tra i marchi a denominazione, Confagricoltura sta realizzando un progetto di comunicazione triennale finanziato con il contributo della Ue e dello Stato italiano.


Dopo aver trattato nel 2007 i prodotti DOP e nel 2008 quelli IGP, la campagna intende ricapitolare, in questo 2009, il patrimonio di eccellenza qualitativa, di rigore produttivo e di capacità imprenditoriale insito in tutti i prodotti agro-alimentari a qualità normata, con un focus particolare sui prodotti STG (Specialità Tradizionale Garantita).

Al marchio Stg è dedicato lo stand di Confagricoltura a Tuttofood, la Fiera dell’agroalimentare che ha aperto i battenti oggi a Milano, in cui è possibile ricevere tutte le informazioni sulla campagna e partecipare a originali degustazioni a base di mozzarella Stg (l’unico prodotto oggi riconosciuto in Italia) in abbinamento a prodotti Dop e Igp.

Confagricoltura ricorda che l’Italia è il primo Paese per numero di prodotti certificati: 178 su 856 (pari al 21% del totale), così suddivisi: 115 DOP, 62 IGP e 1 STG.

Secondo lo studio dell’ISMEA “Tendenze recenti del mercato delle DOP e IGP” (settembre 2008), il mercato dei prodotti a qualità normata, negli ultimi anni, è in continua crescita, sia come numero di denominazioni e di prodotti in attesa di riconoscimento, sia dal punto di vista della produzione e del giro d’affari”.

In particolare, nel 2007 il fatturato dei prodotti certificati IGP, DOP e STG ha toccato i 5,608 miliardi di euro alla produzione e i 9,742 miliardi al consumo: rispettivamente +11,5% e +5,9% sul 2006; +24,9% e +15,7% sul 2005. Dal punto di vista quantitativo, le tonnellate prodotte sono state 1.827.646, pari a +26,74% sul 2006.

Significativo anche il costante aumento registrato nell’ultimo triennio del fatturato esportato: da 883 milioni di euro nel 2005 a 1,103 miliardi nel 2006, a 1,368 miliardi nel 2007 (+24,1% rispetto al 2006 e +54,9% sul 2006), pari al 14% del totale del fatturato al consumo. Di tutto l’export, nel 2007 più dei 4/5 sono stati destinati ai Paesi dell’Unione Europea, mentre il resto è stato venduto nei Paesi terzi.