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VLC Download: principali novità

Cosa può mai creare uno studente dell’ École Centrale di Parigi con in testa l’obiettivo di sviluppare un lettore multimediale che fosse in grado di leggere file audio e video?

La risposta non è affatto scontata, infatti, il progetto della VideoLan nasce proprio così ed offre oggi il lettore di file multimediali migliore del web: sto parla do di VLC Download, arrivato alla versione 2.0 con tantissimi miglioramenti sia per quanto riguarda la compatibilità con i diversi sistemi operativi sia per quanto concerne il fattore grafico, ma vediamo cosa hanno in serbo per noi gli sviluppatori di VideoLan per la prossima versione del software VLC Download.

Tante novità in arrivo

Oltre alla correzione di alcuni bug presenti nelle versioni percepenti gli sviluppatori hanno pensato di migliorare anche l’aspetto grafico del programma, che si presenta simile a quello utilizzato da iTunes della Apple. Ma l’aspetto grafico non risulta essere standard, infatti, vi è la possibilità di modificarne gli aspetti grazie a molteplici impostazioni.

Miglioramenti sostanziali si sono avuti anche in riferimento alla compatibilità con i sistemi operativi, che risulta essere estesa anche al nuovo Android di Google. Oltre a queste novità vi è anche il supporto blu-ray, nonché il supporto per la modalità Fullscreen.

CALO DI CONSUMI: I PREZZI DEL PANE SALGONO MENTRE QUELLI DEL GRANO SONO DIMINUITI SINO AL 25%

“I pesanti dati, comunicati dall’Istat, sul calo del potere d’acquisto delle famiglie italiane, sceso dello 0,5% nel 2011 a causa di una frenata del reddito al di sotto della crescita dell’inflazione preoccupano ancora di più se letti in contemporanea a quelli dell’Ocse, che identificano il nostro Pil nazionale del quarto trimestre 2011 (-0,7%) come la “maglia nera” dell’area G7 e lo collocano al di sotto della media dei paesi Ocse (-0,2%). Anche in questo caso l’analisi dell’organizzazione dei Paesi maggiormente industrializzati indica come una delle cause della contrazione del prodotto interno lordo italiano la flessione dei consumi nel periodo pari a -0,4%”. A sottolinearlo è Confagricoltura, commentando le rilevazioni rese note oggi.

“Nel contesto del calo del potere d’acquisto – prosegue l’organizzazione agricola – c’è da segnalare il caso dei prezzi del pane, che nelle grandi aree metropolitane del Paese, in particolare Milano e Roma, hanno fatto registrare in un anno (febbraio 2011-febbraio 2012) rincari di 3-4 punti percentuali. Questo mentre nello stesso periodo il prezzo del frumento tenero nazionale (ma anche di quello d’importazione) è diminuito di circa il 25%. Un dato esemplificativo dell’urgente necessità di ristabilire una corretta distribuzione del valore nella filiera agroalimentare”.


“Tutto ciò – conclude Confagricoltura – ancora una volta ricade doppiamente sugli agricoltori, i cui redditi e potere d’acquisto famigliari sono in calo come nella media nazionale, mentre le loro imprese subiscono gli effetti di rincari sui mezzi di produzione e sono assoggettate ad un livello di tassazione Imu che il settore non è in grado di sopportare”.