Monthly Archives: September 2010

Agricoltura di Montagna e Biodiversità

Aosta: Evento su Agricoltura di Montagna e Biodiversità
GIORNATA “PORTE APERTE” SULL’ATTIVITÀ DI RICERCA APPLICATA DELL’INSTITUT AGRICOLE RÉGIONAL

La Regione Autonoma Valle d’Aosta ha aderito all’ Anno Internazionale della Biodiversità dichiarato dalle Nazioni Unite per il 2010 organizzando numerose iniziative domani, venerdì 1° ottobre 2010, dalle ore 10 alle 16 i ricercatori dello Institut Agricole Régional presenteranno al pubblico i risultati dei lavori riguardanti la biodiversità, relativi a diversi progetti:

· cereali e piante officinali;
· frutticoltura;
· microbiologia casearia ed enologica;
· prati e pascoli;
· sistemi agricoli: aspetti botanici, entomologici e ornitologici;
· viticoltura ed enologia;
· zootecnia.

Alle ore 11 e alle ore 14.30 saranno anche organizzate delle visite guidate nelle strutture aziendali di produzione e sperimentazione:
1. Ferme di Montfleury;
2. Frutteti e vigneti di Montcenis;
3. Laboratorio chimico;
4. Vigne dell’Hospice e cantina.

Gli interessati alle visite possono prenotarsi al numero 0165 215811 o all’indirizzo iar@iaraosta.it

Confagricoltura: la paura per gli Ogm viene dalla non conoscenza

I cittadini percepiscono come minacce per la salute, la qualità dell’aria (39,1% degli intervistati), i mutamenti del clima (24,4%), i virus e le pandemie (23,8%), e solo più di un italiano su dieci vede come rischio la diffusione dei cibi Ogm (11,7%). Il dato emerge da un sondaggio dell’Osservatorio Scienza e Società, presentato a Venezia in occasione della Sesta Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza. Gli scienziati a congresso hanno invitato «a ripensare con maggiore realismo il ruolo dell’informazione sui temi della salute».

Per quanto riguarda i dati sullo “spettro Ogm” Confagricoltura pone in evidenza il collegamento, che emerge dal sondaggio, tra percezione del pericolo biotech per la salute e grado di istruzione degli intervistati; i laureati sono meno allarmati della media dalla potenziale diffusione di cibi Ogm (che tra di loro preoccupa solo il 4,9%).

Insomma la “paura” viene dalla non conoscenza. E Confagricoltura cita anche un’indagine condotta da Ispo da cui emerge che il 40 per cento degli Italiani non conosce il significato esatto della parola Ogm. Tra i giovani di età compresa tra 18 e 24 anni questa percentuale sale addirittura al 70%.