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Fonti rinnovabili: per Confagricoltura va incentivato il fotovoltaico

Lo hanno detto chiaramente i vertici di Confagricoltura al Ministro per le Politiche agricole Giancarlo Galan, proprio pochi giorni prima del cambio di governo: le fonti rinnovabili sono un’opportunità per il comparto agricolo da sostenere fortemente e possono rappresentare una fonte di reddito importante per le aziende agricole in forte difficoltà. Bisognerà ora vedere come si muoverà il nuovo Governo Monti in materia di Fonti rinnovabili.

Confagricoltura in particolar modo ha messo l’accento sul fatto che gli incentivi, oltre che sulla produzione di biocarburanti o sulla filiera del biomentano, si devono focalizzare sul fotovoltaico. Da qui l’attenzione verso le disposizioni che verranno prese sulle nuove norme sul fotovoltaico, settore dove si sono accentrati gli interessi del settore agricolo.

Ci vogliono norme certe sugli incentivi in modo da indurre chi opera nel settore agricolo a fare importanti e sostanziosi investimenti a lungo termine su un progetto fotovoltaico. Questo settore è molto interessanti e può portare alla realizzazione di impianti molto profittevoli, una manna per le aziende agricole italiane da anni in forte crisi. Bisogna muoversi però con investimenti importanti e soprattutto con, a fianco, importanti partner specializzati che possono non solo offrire impianti fotovoltaici efficienti ma dare tutti i servizi di manutenzione e di supporto necessari. Ci sono delle aziende nel settore fotovoltaico che operano a livello internazionale e che possono offrire tutto ciò. Una di queste è la Portoghese Martifer Solar, un’azienda che sempre più si sta imponendo a livello internazionale come partner efficace e completo per sviluppare dei progetti nell’ambito delle energie rinnovabili. Come dicevamo prima, oggi è quantomai indispensabile  avere a fianco delle aziende che ti sappiano fornire non solo degli impianti efficienti “chiavi in mano” ma ti accompagnino con servizi di consulenza nel settore finanziamenti e soprattutto ti garantiscano puntuali servizi di assistenza. Un settore, quello di solare, che negli anni a venire avrà  uno sviluppo veramente esplosivo.

Boom del fotovoltaico: sempre più amato dagli italiani

L’aumento dei pannelli fotovoltaici sui tetti delle case degli italiani fa capire che questi ultimi amano sempre di più questo tipo di energia e ciò spiega il costante aumento della domanda. Tuttavia, c’è poco da illudersi perché tutto ciò non significa che gli italiani si sono riscoperti un popolo fortemente ecologista, ma vogliono semplicemente usufruire di una bolletta nettamente più leggera, cosa, tuttavia, non di poco conto. Quanto detto è emerso da un’indagine del mercato italiano condotta dalla statunutense Sun Power, azienda leader nella produzione di pannelli fotovoltaici. L’Italia è il primo mercato dell’azienda in questione con il 40% del fatturato mondiale, grazie anche agli incentivi statali. Tuttavia, fa sapere la Sun Power che i migliori clienti sono i tedeschi e che “la Germania rimane il più grande mercato per l’energia solare, con, approssimativamente, 20.000 Mw installati. Se si pensa che un reattore nucleare ha una capacità di, approssimativamente, 1000 Mw si può capire facilmente l’enormità di questo dato. L’Italia, dal canto suo, risponde con potenza fotovoltaica installata di 5000 Mw”. In ogni caso in Italia si sono creati due canali di successo che hanno fatto crescere l’utilizzo dell’energia fotovoltaica: “i pannelli da montare sui tetti e quelli montati al suolo. Entrambi i settori stavano dando buonissimi segnali di crescita, sebbene ora il Quarto Conto Energia, ha individuato, come unico settore di cui supportare lo sviluppo, quello dei pannelli fotovoltaici montati sui tetti”. Parlando di cifre l’Istat fa notare che solo sugli edifici comunali la potenza media, arrivata nel 2010 a 1,1 kw ogni 1.000 abitanti, ha fatto registrare  un aumento del 114,9% sul 2009.