
CONFAGRICOLTURA: L’INFLUENZA A NON SCORAGGIA I CONSUMI DI CARNE SUINA IN EUROPA. QUOTAZIONI ITALIANE IN CALO.
I consumatori europei hanno compreso appieno che l’influenza A non ha nulla a che fare con le produzioni zootecniche. E Confagricoltura sottolinea come la vendita di prodotti della macelleria suina registri nel resto dell’Europa segnali decisamente positivi sull’andamento delle quotazioni e dei consumi.
In Italia, invece – sottolinea Confagricoltura – si registrano tentennamenti mercantili che deprimono le quotazioni alla produzione e rendono ancora più difficile la situazione del comparto suinicolo, che da tempo vive una pesante crisi economica e non riesce a veder riconosciuto neanche il costo di produzione.
Confagricoltura si augura che la carne di suino e i prodotti della salumeria italiani, che tutti ci invidiano, siano sempre più presenti sulle tavole di tutto il mondo e che la crisi sia superata con l’impegno di tutti. Gli allevamenti, i macelli e le trasformazioni nazionali vanno salvaguardati.
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